Home

Presentazione

I Presepi

2018
2017 2016
2015 2014
2013 2012
2011 2010
2009 2008
2007 2006
2005 2004
2003 2002
2001 2000
1999 1998
1996 1994
1993 1992
>


Strumenti
Musicali


Links



pietro@campagnini.org













N.B.: Salvo diversa indicazione tutte le musiche d’organo che accompagnano i presepi sono eseguite da Giorgio Campagnini

1999

2000

2001

Rappresentazione teatrale della Natività di nostro Signore Gesù Cristo, secondo l'Evangelista Matteo

Questo presepe ha una particolarità: quella di cercare, tramite la rappresentazione teatrale, di coinvolgere le genti di tutta la terra e di ogni tempo.

Spettatori meravigliati si stagliano sulla parte superiore della scenografia e in tal modo divengono protagonisti e testimoni dell'evento di Cristo.

«Gesù nacque a Betlemme di Giuda, al tempo del re Erode. Alcuni Magi giunsero da oriente a Gerusalemme e domandavano: "Abbiamo visto sorgere la sua stella e siamo venuti ad adorarlo" [...]. Nel vedere la stella essi provarono una grandissima gioia. Entrati nella casa, videro il bambino con Maria sua Madre, e prostratisi lo adorarono. Poi aprirono i loro scrigni e gli offrirono in dono, oro, incenso e mirra.»

Matteo è l'unico dei quattro evangelisti a parlarci dei Magi.

L'evangelista, il cui simbolo iconografico è l'angelo, è posizionato sulla sinistra della scena appoggiato al leggio su cui sta scrivendo il suo Vangelo e guardandoci ci indica l'evento.

Giuseppe e Maria sono raffigurati uniti in un atteggiamento di semplice e serena contemplazione, gioia, e stupore nell'accogliere il Dio Bambino.

I Magi, umili e devoti, offrono i loro preziosi doni a Gesù.

L'oro offerto da Melchiorre simboleggia la regalità di Gesù; l'incenso portato da Gaspare ne indica la divinità e la mirra di Baldassarre l'unzione del corpo morto.

La stella fa sempre parte della descrizione di Matteo, perciò è posizionata al centro della scena dove si intravede attraverso le cinque arcate inferiori, un paesaggio palestinese.

Si noti sulla destra la residenza del re Erode che come sappiamo sempre per bocca di Matteo, era "molto interessato" a conoscere il luogo della nascita del nuovo Re.

Gesù è collocato al centro del palcoscenico a simboleggiare la Sua centralità nella nostra vita quotidiana.

L'ara su cui poggia ha alla base un'immagine dell'agnello con la croce, per evidenziare il Suo sacrificio per la redenzione del mondo.

Struttura in legno
cm 97x80x67
Figure in terracotta policroma dell'artista Roberto Barbato di Bologna
Microlampade a 12V.







Music from http://hebb.mit.edu/FreeMusic